il progetto

storia del calendario di veroli e la nascita del concorso fotografico

un'idea di don angelo & Co.

Dieci anni fa Don Angelo, rettore della Basilica di Santa Maria Salome in Veroli, ebbe percezione della non conoscenza da parte dei fedeli dell’immenso patrimonio artistico custodito nella Basilica dedicata a Maria Salome, madre degli apostoli Giacomo e Giovanni, e discepola di Cristo.
Dopo tanti tentativi di sensibilizzare la gente nei riguardi del tesoro di cui erano custodi, decise di chiamare attorno a se un gruppo di giovani e ascoltare le loro sensibilità, scoprì allora che essi avevano la passione della fotografia, allora perché non sfruttare tale mezzo per raccontare la bellezza che ci circonda.
Nacque così l’idea di un calendario e nel 2009 con la ricorrenza dell’ottavo centenario della basilica si è cominciato a produrre un calendario che potesse entrare nelle case e mese dopo mese raccontare ed emozionare le coscienze nel recupero della memoria della propria storia dando ogni anno un titolo suggestivo che potesse essere la chiave di lettura del calendario stesso.
E’ stato bello vedere la gente che piano piano, mese dopo mese, anno dopo anno, ripercorreva così la grande storia di questa antica città ernica e come sia diventato ormai un appuntamento annuale tanto da meritare la presentazione pubblica dello stesso calendario nell’aula consiliare del comune di Veroli.
Il calendario viene venduto ad una cifra simbolica che anno dopo anno viene destinata al recupero di opere d’arte e per il mantenimento stesso della Basilica che a buon titolo viene considerato uno dei monumenti più belli d’Italia. Questo fa si che sgorga nella coscienza della gente il senso di corresponsabilità’ del mantenimento dell’immenso patrimonio artistico italiano.
Dopo questa esperienza di 10 anni ci è sembrato giusto, supportati non solo dai giovani che hanno iniziato questo percorso ma con degli amici professionisti, di indire un primo concorso fotografico aperto a tutti perché siamo convinti che anche attraverso l’emozione antica di una fotografia si può fare un servizio di riumanizzazione di una società che ha perso la capacità di lasciarsi suggestionare dalla meraviglia che ci circonda.
Nel nostro piccolo riteniamo che questo sia davvero una goccia che ci aiuta ad essere più umani.

programma

definitivo
  • Sabato 9 mattina, ORE 9.00 registrazione e consegna dei kit agli iscritti, in Via Vittorio Emanuele 12, da questo momento i partecipanti sono liberi di girare per il comune di Veroli, ma anche uscire nei paraggi se vogliono provare inquadrature dalle colline circostanti
  • Per chi rimane solo il sabato dalle ore 15.00 alle 18.00 è possibile la consegna delle foto presso il Chiostro di Sant’Agostino
  • Ore 20.30 sono invitati alla cena-buffet presso il “Monastero di S.Erasmo”. Al termine gli iscritti possono continuare a catturare gli scorci notturni di Veroli
  • Domenica 10 i partecipanti possono continuare a scattare fino alle 13.00
  • Dalle ore 9:00 alle ore 15.00 consegna delle foto presso il Chiostro di Sant’Agostino, dove è stata fatta l’iscrizione
  • La giuria comunicherà i vincitori non prima delle 17.00, il tempo varia in base agli iscritti, presso la sala comunale, dove verranno consegnati anche i premi, chi partecipa solo il sabato e risulta vincitore, dovrà ritirare i premi tornando a Veroli

Gli iscritti troveranno sparpagliati per il paese, guide e fotografi professionisti, riconoscibili da un badge, che sono a disposizione di chi vuole saperne di più, consigliamo anche ai concorrenti di coinvolgere gli abitanti di Veroli, come chiedere accesso a una terrazza o una cantina… Per i pasti e il pernottamento gli iscritti possono usufruire delle strutture convenzionate.

convenzioni

dove mangiare e pernottare

Hotel Relais FILONARDI
P.zza dei Franconi, 1 03029 Veroli (FR)
Tel. 0775 230645 www.filonardi.it

Convenzione per soggiorno 8/9/10 Novembre 2019, in trattamento B&B, HB, FB.

TRATTAMENTO B&B – pernottamento + prima colazione –
– in camera singola / DUS (matrimoniale uso singola) € 35,00 a persona per notte;
– in camera matrimoniale / doppia € 25,00 a persona per notte;
– in camera tripla/quadrupla € 20,00 a persona per notte;

TRATTAMENTO HB – pernottamento + prima colazione + cena –
– in camera singola / DUS (matrimoniale uso singola) € 50,00 a persona per notte;
– in camera matrimoniale / doppia € 40,00 a persona per notte;
– in camera tripla/quadrupla € 35,00 a persona per notte;

TRATTAMENTO FB – pernottamento + prima colazione + pranzo + cena –
– in camera singola / DUS (matrimoniale uso singola) € 65,00 a persona per notte;
– in camera matrimoniale / doppia € 55,00 a persona per notte;
– in camera tripla/quadrupla € 50,00 a persona per notte;

I pasti saranno serviti presso il ns ristorante esterno, Domus Hernica, distante due minuti a piedi dall’hotel.

Pizzeria Albergo MIRAVALLE
Contrada Fontana del Lago, 25, 03029 Veroli FR
Tel. 0775 238907

Pizzeria Albergo Miravalle

Convenzione per soggiorno 8/9/10 Novembre 2019.

​€ 20,00 a notte per persona senza supplemento singola
€ 17,00 antipasto pizza e bevanda solo cena

Monastero di Sant’Erasmo | Albergo Diffuso
Via Garibaldi, 19/21 03029 Veroli FR
Tel. 0775 238683

Monastero di Sant’Erasmo

Convenzione per soggiorno 9/10 Novembre 2019.

La notte di sabato 9 novembre:
€ 44 camera doppia in pernottamento e prima colazione
€ 29 la singola sempre in pernottamento e prima colazione

Le prenotazioni dovranno pervenire a info@santerasmoveroli.it scrivendo nel testo della email Soggiorno per concorso fotografico Veroli, indicando il nome del titolare della prenotazione, un numero di cellulare di riferimento e l’orario di check in entro le 19:00.

IL MELOGRANO
Via Umberto I, 36 03029 Veroli FR
Tel. 0775 1530209

Il Melograno B&B

Convenzione per soggiorno 8/9/10 Novembre 2019.

Stanza AMETISTA (senza colazione):
€ 25 camera singola
€ 40 camera matrimoniale

Stanza GIADA (con prima  colazione):
€ 35 camera singola
€ 50 camera doppia/matrimoniale

Stanza AMBRA (con prima  colazione):
€ 35 camera singola
€ 50 camera doppia/matrimoniale
€ 65 camera tripla

Antipasto caldo
– polpetta parmigiana
– timballo di patate
– strudel
– fazzoletto di besciamella speak e champignon
– crema di ceci con crostini

Primi   (due mezzi primi)
– fettuccine al ragù
– mezza manica broccoli e salsiccia

Secondo
– abbacchio scottadito
– patate al forno

Dolce
Tiramisù
dolci della tradizione

Bevande comprese
Caffe

35 €

Per i bambini
Crudo + mozzarella
Pasta pomodoro
Cotoletta e patatine

15€

ISCRIZIONE

Tutto incluso!

30
  • Iscrizione
  • Accompagnato da professionista

PRO

La tariffa PRO è iclusa all'iscrizione

0
  • Iscrizione
  • Accompagnato da professionista

per gli iscritti e i coach, la cena buffet del sabato sera, sarà un momento conviviale di fraternità, offerto dalla basilica e dalla pro loco, dove potranno essere degustati i prodotti tipici di veroli e della ciociaria

i pro che hanno aderito

Saranno i coach che troverete ad aiutarvi se lo richiedete

- in ordine di chi ci ha contatto prima, a voi volontari i nostri ringraziamenti -

Giangiacomo Montemurro

Giangiacomo Montemurro nasce fotografo, ma comincia a scattare all’età di 8 anni e qualche mese con una Yashica 6×6 del padre fotoamatore, e insieme a lui inizia a conoscere la magia della camera oscura.
Negli anni seguenti fotografa con una Polaroid e più grandicello con una Nikon F, solo in bianco e nero e in diapositive.

Nel 1975 si trasferisce a Firenze e si laurea in architettura, sostenendo alcuni esami con l’ausilio della fotografia.

Agli inizi degli anni 80 ritorna a Latina, la sua città, lavorando per un breve periodo come arredatore di interni.
Lavoro che presto lascia per dedicarsi completamente alla fotografia, producendo materiale per varie esposizioni e iniziando a collaborare con riviste e giornali quotidiani, dove acquisisce naturalezza e velocità nello scatto e nello sviluppo.

Nei primi anni 90 fonda insieme ad altri professionisti lo –Studio24 fotografia e grafica– che diventa presto un punto di riferimento nella città.

Estremamente autodidatta, ama il ritratto, ma il genere che lo caratterizza è la street photography.
Fotografare le persone nel loro vivere quotidiano, nei loro perché, nei loro pensieri, nei loro sguardi, nei loro movimenti.

Attualmente si dedica a progetti personali, basati sullo studio della composizione / scomposizione delle immagini e alla post-produzione avanzata.
È uno dei membri dello studio fotografico –studio clic– per il quale si occupa principalmente di editing e post-produzione.

[Riferimenti: Cellulare 349-4914938 • web www.studioclic.it • www.giangiacomo-montemurro.it • 
email info@giangiacomo-montemurro.it]

Davide Procaccini

Davide Procaccini, siccome non ha tempo per scriversi la biografia, lo faccio io.
Grande grande grandissima passione, devo quasi tutto quello che so a lui, compagni di gioventù, ha saputo contagiarmi a tal punto che ancora oggi cerco di fare qualche uscita assieme a lui per rubare le sue tecniche, che condivide con il cuore. Non posso dire altro, fortunato chi se lo acchiappa nei giorni del concorso, anche perché fa parte dello staff e senza di lui ad aiutarmi a organizzare il progetto del concorso, sin dal primo giorno, con tutto lo staff, non saprei come avrei fatto!

Grazie Davide da parte di tutti!
Massimo Graziani

Massimiliano Graziani

Quando guardo una foto, provo a guardare dentro l’anima dell’autore, qualche volta ci riesco e ne rimango davvero appagato.

Massimiliano Graziani

Bhe, mio fratello (gemello) è peggio di Davide Procaccini, quindi mi tocca buttare giù due righe, con Massimiliano abbiamo condiviso una Minolta SRT scattando prevalentemente in diapositiva, poi lui è diventato Canonista e io Nikonista e la competizione ci ha preso di brutto, tanto da alimentare la nostra passione che credo non si spegnerà mai…

Professionisti dove siete? Volete diventare Coach? Scrivete a info@concorsofotograficoveroli.it abbiamo bisogno di voi!

la pianificazione

Una DUE GIORNI

Una due giorni , Sabato 9 e Domenica 10 Novembre 2019, agli iscritti verrà data la possibilità di partecipare in una categoria, SOLO (la quale è stata portata da €50 a €30) che include tutto,  anche la tariffa PRO, per essere affiancati da fotografi professionisti. In questo modo daremo la possibilità anche ai fotografi alle prime armi di essere assistiti da coach e guide che li aiuteranno dallo scatto alla scelta delle inquadrature dei posti più belli.
A questo proposito: 

cerchiamo professionisti volontari che vogliono contribuire

gli sponsor, dove siete?

abbiamo bisogno

Ci occorre l’aiuto di sponsor tecnici per:
– Stampa delle foto
– Postazioni di postproduzione immagini
– Materiale per i premi, fotocamere, stampanti, computer, schede di memoria, stampe professionali…

L’evento avrà una grande risonanza mediatica e daremo preferenza a chi ci ha aiutato dalla prima edizione

copertura mediatica

giornali e media

Abbiamo bisogno di voi!

L’evento sarà grande, quanto più le notizie a riguardo saranno estese e il pubblico informato, chiediamo a tutte le emittenti pubbliche e private, di zona e nazionali di dare echo a questa iniziativa, in modo da raccogliere più adesioni possibili, dal pulsante qui in basso potete scaricare la cartella stampa con tutti i contenuti già pronti, vi ringraziamo già da ora  e per chi vorrà organizzare una diretta, daremo l’esclusiva per riprese e interviste a chi prima si prenota! Non perdete tempo, vi aspettiamo.

direzione tecnica e artistica

massimo graziani e ANTONIO GRELLA

Appassionato di fotografia e Documentarista (riprese, regia e montaggio) per la FAO, ha vinto l'IPPAWards 2018, primo classificato nella sezione Architettura, si è distinto tra migliaia di partecipanti provenienti da 140 paesi diversi. Stregato dalla bellezza di Veroli, ha accettato di coordinare e sviluppare il concorso
Fotografo, Regista, Documentarista fin da bambino appassionato dalla fotografia, oggi lavora per varie emittenti e centri di produzione, realizzando prodotti come cortometraggi, documentari, spot pubblicitari, redazionali industriali, si dedica oggi spesso all'insegnamento in laboratori di cinema e regia

IPPAWARDS 2018

Massimo Graziani
Italy

1st Place – Architecture

Rampage
“A stair ramp from Rome in Via Allegri.”

Location: Rome, Italy
Shot on iPhone 7 Plus

Intervista, vince un Italiano, primo categoria Architettura:

Chi sei di cosa ti occupi?

– Mi chiamo Massimo Graziani, mi occupo principalmente di controsorveglianza cibernetica o Cyber TSCM e ho la passione della fotografia.

Cosa ha ispirato la tua foto? Ci può raccontare cosa stava succedendo prima e dopo che è stata scattata?

– Un giorno mi sono trovato ad ispezionare delle cantine al condominio di via Allegri, 1 a Roma, ad un certo punto dall’androne ho puntato il naso all’insù e ho visto la rampa delle scale e ho immaginato l’inquadratura, la quale sarebbe stata una bella ripresa, solo che avevo dietro il mio iPhone 7 Plus Red Edition, ho scattato e ho corretto in bianco e nero con l’utility di sistema, la foto mi è sembrata subito gradevole e dopo quella occasione mi soffermo sempre a guardare le rampe di scale e ho scoperto delle strutture fantastiche!

Come l’ha fatta? hai fatto delle considerazioni particolari sull’illuminazione o sulla configurazione?

– La foto è stata scattata di mattino, la luce naturale del sole.

Hai usato funzionalità specifiche della fotocamera o hai modificato lo scatto in seguito?

– Ovviamente ho disattivato il flash, e bloccato l’esposizione, facendo tap al centro dell’immagine attivando “AE/AF Lock” e poi ho scattato cercando prima l’angolazione giusta per far mantenere le proporzioni all’immagine. Nessuna post produzione tranne l’utilizzo del filtro bianco e nero che ha iOS quando si modifica un’immagine.

Potresti condividere suggerimenti sull’utilizzo di ‘iPhone per questo tipo di scatto o in generale?

– Il miglior risultato è dal piano terra verso l’alto, infatti l’inquadratura delle scale toglie la magia della ripresa, spesso i muri sono sporchi e ci sono le ombre irregolari date dalla patina, non intervenite con il foto ritocco, lasciate la patina e lo sporco il risultato e la resa finale è migliore. La cosa più importante è stare perpendicolari, la rampa ripresa deve essere perfettamente allineata, pensare di farlo dopo modificando l’immagine vi toglie gran parte dei bordi, quindi lavorate sullo scatto!

Qual è la tua foto preferita che hai scattato con il tuo iPhone? Perché?

– La foto preferita l’ho scattata in Sicilia, alla vecchia tonnara di Avola, ero in vacanza e in un angolo dove si mettono i pescatori a giocare a carte, vi era appesa la raffigurazione della madonna ed il riflesso del vetro, riportava l’azzurro del cielo e del mare, mi sono fermato bloccando il traffico e ho scattato, poi ho elaborato la saturazione e l’effetto vignettatura con l’applicazione AVIARY. 

Tonnara di Avola

Secondo te chiunque può essere un fotografo ora che tutti hanno una macchina fotografica in tasca?

– Si, in effetti, la fotografia digitale ha cambiato molto il modo di fare fotografia, l’errore è che si sentono tutti fotografi professionisti, ma non basta, avere l’occhio di scegliere e vedere una cosa in modo differente, raccontare una storia con una sola fotografia non è così semplice, la tecnologia aiuta e i nuovi dispositivi digitali, tra cui l’iPhone fanno miracoli!

Qual è l’ora che preferisci per scattare una foto?
 

– L’ora migliore che preferisco è l’alba o il tramonto, mi piace la luce calda del sole, poi utilizzo un pannello riflettente utile per illuminare un ritratto in controluce e anche un faretto led a potenza variabile.

Come ci si sente ad avere un riconoscimento globale per la propria foto scattata con iPhone? Quali sono i suoi progetti per il futuro?

– Il riconoscimento è stato una sorpresa, mi ero anche dimenticato di aver mandato la foto al concorso, progetti per il futuro, non credo che la cosa mi cambierà la vita, sono contento di aver vinto, ma umilmente, anche se sono stato chiamato a fare lavori importanti, la vita resterà la stessa a meno che non succeda qualcos’altro… Comunque tornando al discorso della vittoria ero sul treno per Treviso e mi è arrivata l’email dell’organizzazione degli IPPAwards, e l’emozione è stata grande… Successivamente sono stato chiamato a fare da giuria per concorsi fotografici e sto lavorando a diversi progetti.

Qualsiasi altra cosa che vorresti condividere?
 

– Ci sono tantissime applicazione per iPhone, che rendono semplice fare una post produzione, permettendo di correggere tanti errori di scatto, ma voglio ribadire e consigliare di fare un piccolo sforzo a tutti, lavorate sull’inquadratura e sullo scatto, abbassatevi, buttatevi a terra, puntate il naso all’insù, scoprirete mondi magici che vi aspettano, solo che non li scoprirete se non vi date da fare!

Scatti d'arte

antonio grella

Fotografo, regista documentarista

Durante il percorso di studio al Liceo Artistico entro a “bottega” presso un noto studio fotografico di Latina, apprendendo i primi segreti della camera oscura e delle tecniche di ripresa fotografica.

Non ancora maggiorenne realizzo la mia prima mostra fotografica “Norba Città di Pietra” assieme ai colleghi della associazione fotografica alla quale sono iscritto, e dopo due anni all’interno della stessa sono docente di corsi sulla camera oscura.

Giovanissimo entro come fotografo di scena a Cinecittà, appassionandomi così al cinema; giro l’Italia, collaborando con varie emittenti nazionali; mi specializzo operatore da elicottero partecipando alla realizzazione di alcuni documentari sulle Dolomiti.

Per la Rai ho seguito la regia per un documentario sullo sport del Polo su ghiaccio e sui cavalli argentini nella splendida ambientazione del Lago di Misurina e di Cortina d’Ampezzo.

Per tre anni sono direttore della fotografia per il programma “Millevoci”.

Docente di ripresa e montaggio presso alcune scuole di Latina e di borghi limitrofi.

Realizzo per tre anni un programma documentario itinerante dal titolo “Con… tatto” di mia produzione per Lazio TV, condotto dalla giornalista Angela Iantosca.

Per la stessa emittente realizzo, per due anni, i collegamenti esterni da tutta la regione per il programma tv “Buongiorno Lazio”, realizzando oltre 300 servizi giornalieri riguardanti la storia, la cultura,
l’enogastronomia, le bellezze paesaggistiche di tantissimi comuni del Lazio.

Partecipo classificandomi primo ex aequo al concorso “Megalmiti e Megalmitiche” indetto dalla Provincia di Frosinone nel 2013 con il documentario: ”Le Mura del Mito”, per il quale ho curato regia, riprese e montaggio.

Da due anni produco un programma itinerante per la Provincia di Frosinone dal titolo ”Ciociaria Land of Emotions” curandone la regia riprese ed il montaggio.

Mi specializzo nella fotografia di arte sacra e, propedeutico a questa attività, partecipo nel 2015 ad un corso di formazione per operatore di beni culturali ecclesiastici, a cura della Diocesi di Frosinone – Veroli – Ferentino.

Un mio corto partecipa al concorso ANCI LAZIO “Comunicare l’Inclusione” di quest’anno classificandosi al quarto posto con menzione speciale per contenuti e realizzazione tecnica.

Ancora oggi il mio lavoro riguarda i documentari, la fotografia, la grafica, l’ideazione di programmi televisivi, la comunicazione multimediale, dedicandomi sempre più spesso all’insegnamento di cinema e fotografia.